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About


Panteon is a magazine about architecture, released twice a year.
Every issue consists of an ensemble of texts, collected through an open Call for Papers, available here on our website.

Panteon is an anachronistic venture: anachronistic is the content, anachronistic is the product, anachronistic is its use.

The protagonist is the architecture of the city of Rome, all built between 1911 and 1989 within the GRA, our contemporary city wall, whose analogies are arbitrary and questionable.

Panteon aims to be a platform for architectural debate using the city of Rome as a pretext, as an infinite warehouse from which to draw answers to a potentially infinite number of questions.










Mark




























Manifesto


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Let us now imagine Rome as a mental entity, not a habitat fit for humanity.

Panteon was born in this way.
It is a systematic investigation, collected on papers that taste of the 20th-century.

Panteon asks the questions, while the answers emerge from the Roman environment.
The architecture analyzed is scattered in the tangle of this large city, in which all the different styles - old and new - exist and mingle together.
We are convinced we’ll be able to reveal elements that are still untold, investigating an apparently measurable horizon: 1911-1989.
Like a team of haruspices, we’ll interpret the guts of Rome, following real or hypothetical issues and urgencies.

Disguised as anachronistic, Panteon’s action is, in fact, now - the only possible time.



Mark




























Magazine


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4-5/knowledge



Index

Facoltà di Architettura di Valle Giulia
- editoriale di Gabriele Mastrigli


Scuola di Matematica
- di Paolo Lasagni


Centro Nazionale delle Ricerche di Roma
- di Simone Lucchetti e Rossana Ravesi


Centro Sperimentale di Cinematografia
- di Amanda Luna Ballerini


Accademie


Deutsche Akademie Rom Villa Massimo
- editoriale di Heike Hanada


American Academy in Rome
- di Rosa Sessa


Academia de España en Roma
- di Federica Andreoni


Det Danske Institut i Rom
- di Riccardo Petrella




Photographer
Silvia Palmi

Photo Supervisor
Emiliano Zandri


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3/scuola



Index

Istituto Tecnico Alessandro Volta
-
editoriale di Luca Galofaro


Scuola Pontificia dei Fratelli di Nostra Signora della
Misericordia
- di Iacopo Benincampi e Cristian Sammarco


Istituto Comprensivo Giovanni Cagliero
-
di Giorgia Aureli


Istituto San Leone Magno
-
di Jacopo Costanzo e Lorenzo Leonardo Pizzichemi


Istituto Comprensivo Borgoncini Duca
-
di Giorgio Quintiliani



Photographer
Simon Boudvin

Photo Supervisor
Emiliano Zandri


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2/acquedotti 



Index

Grande Raccordo Anulare
-
editoriale di Cristian Sammarco


Tangenziale Est
- di Matteo Costanzo


Centrale Idroelettrica di Castel Giubileo
-
di Giovanni Cozzani


Rimessa STA a Roma Tuscolana
-
di Beatrice Moretti


Serbatoio Idrico di via Eleniana
-
di Leo Bettini Oberkalmsteiner, Maria Terzano



Photographer
Flavia Rossi

Photo Supervisor
Isidoro Galluccio


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1/billboards


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Index

Palazzo della Civiltà Italiana
-
editoriale di Jacopo Costanzo, Antonio Schiavo


Casa del Girasole
-
di Giovanni Romagnoli


Palazzo Eni
-
di Giulia Ines Bianchi, Pier Luigi Ortolani


Complesso per uffici di via Morgagni
-
di Andrea Bentivegna


Piezometro di piazza Rosolino Pilo
-
di Marco Russo


Photographer
Isidoro Galluccio


Sold out




           

0/anacronismo


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Index

Vittoriano
-
editoriale di Jacopo Costanzo

Casa popolare ICP S. Ippolito II
-
di Alessio Agresta, Iacopo Benincampi


Casa provinciale della congregazione delle Suore di Nostra Signora della Carità del Buon Pastore di Augiere
-
di Stefano Cazzaniga, Emiliano Zandri

Tempio Votivo Internazionale della Pace dedicato al Sacro Cuore di Cristo Re
-
di Valentino Danilo Matteis


Air Terminal Stazione Ostiensa
-
di Antonio Schiavo


Photographer
Isidoro Galluccio


Sold out



Mark



























Policies





FOCUS E AMBITO
Panteon è una rivista a cadenza semestrale che pubblica articoli sulla città di Roma compresi entro l’arco temporale del Novecento (fino al 1989) e geograficamente compresi entro il Raccordo Anulare. Si tratta di articoli di critica di architettura che presuppongono ricerca scientifica e conoscenza dell’argomento di cui si prepara il contributo. Il settore disciplinare di riferimento è 08/E2, con particolare riferimento agli ICAR/18 (Storia dell’architettura) – ICAR/19 (Restauro). Sono però accettati anche contributi riconducibili agli ICAR/10 (Architettura tecnica), ICAR/17 (Disegno), L-ART/03 (Storia dell’arte contemporanea), ICAR/14 (Composizione e architettonica e urbana).
Panteon pubblica articoli in lingua italiana con traduzione in inglese.
Ogni numero di Panteon risponde al call for paper del numero precedente. Non si
accettano altri testi.

PROCESSO DI PEER REVIEW
Una prima proposta sarà sottoposta ad accettazione del Board editoriale che valuterà la sua rispondenza alle tematiche di interesse e agli obiettivi della rivista, nonché la sua originalità (il lavoro deve essere inedito e non essere stato sottoposto contemporaneamente ad altra rivista). L’articolo finale sarà quindi sottoposto a meccanismi di revisione soggetti a referees terzi al fin di valutare l’originalità, la completezza, e la qualità del lavoro entro quattro settimane dalla trasmissione dell’articolo.
Il Board, basandosi su tali analisi, deciderà in ultima istanza se pubblicare o meno
l’articolo.

FREQUENZA DI PUBBLICAZIONE
Gli articoli della rivista saranno pubblicati tutti insieme, come parte di un numero completo, con un sommario definitivo, con cadenza semestrale.

CODICE ETICO DELLE PUBBLICAZIONI
Panteon è una rivista peer-reviewed che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE: Best Practice Guidelines for Journal Editors.

DECISIONI SULLA PUBBLICAZIONE
Il Board è responsabile della decisione finale sulla pubblicazione degli articoli, ma
basandosi anche sul parere del referaggio, secondo il sistema di valutazione scientifica peer-revieweng. I referee, scelti dal Comitato Direttivo secondo un criterio di competenza ed elevata qualificazione in materia, opereranno secondo la modalità “double blind peer-review”.

CORRETTEZZA
Il Board valuta gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.

RISERVATEZZA E CONSERVAZIONE DEI DATI
Il Board e i componenti della Redazione si impegnano a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all’autore, ai referee e all’editore. La Redazione conserva in un database riservato i risultati dei processi di referaggio dei saggi, ammessi e non, alla pubblicazione.

CONFLITTO DI INTERESSI E TRASPARENZA
Il Board e i componenti della Redazione si impegnano a non usare in proprie ricerche i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell’autore. Panteon sottopone alla stessa procedura di valutazione, anonima e oggettiva, i contributi presentati per la pubblicazione dai membri del Comitato Direttivo e della redazione.

QUALITÀ
Il Comitato Direttivo verifica periodicamente il processo di revisione peer-review al fine di introdurre possibili miglioramenti. Si riserva inoltre di ricorrere a un ulteriore referee in caso di conflitto tra più pareri e qualora la decisione della pubblicazione o meno del saggio non possa essere risolta internamente. La collaborazione con un referee resterà definitivamente interrotta qualora non siano stati rispettati, in uno o più momenti, tempi e modi previsti dalla procedura di valutazione.

DOVERI DEI REFEREE
1. Contributo alla decisione editoriale
La peer-review è una procedura che aiuta i redattori ad assumere decisioni sugli
articoli proposti e può aiutare l’autore a migliorare il proprio contributo.
2. Rispetto dei tempi
Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter
svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente al
Comitato Direttivo.
3. Riservatezza
Ogni testo, assegnato in lettura ai referee in maniera anonima deve essere
considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre
persone senza esplicita autorizzazione dei redattori.
4. Oggettività
La peer-review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale
sull’autore è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri
giudizi secondo una scheda standardizzata fornita loro dal Comitato Direttivo.
5. Indicazioni di test
I referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere
fondamentali eventualmente trascurate dall'autore. Il referee deve inoltre segnalare ai redattori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.
6. Conflitto di interessi e divulgazione
Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer-review
devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità
personali. Nel caso il referee individui la paternità del saggio sottoposto alla sua
valutazione ed esistano conflitti d’interesse dovuti a precedenti rapporti di collaborazione è tenuto a non accettare la valutazione, lo stesso dicasi nel caso si verificasse una situazione di concorrenza.
Qualora il referee chieda modifiche al testo quale condizione della sua pubblicazione, e la Redazione le giudichi opportune, potrà verificarne l’adozione da parte dell’autore – nella misura in cui l’autore deciderà di accettarle – prima di dare il definitivo consenso alla pubblicazione.

DOVERI DEGLI AUTORI
1. Originalità e plagio
Gli autori sono tenuti a presentare all’esame per la pubblicazione contributi inediti e originali in ogni sua parte e di avere citato tutti i testi utilizzati.
2. Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti
L’autore s’impegna a non pubblicare articoli che descrivono la stessa ricerca in più
di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista
costituisce un comportamento eticamente non corretto.
3. Indicazione delle fonti
L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi
menzionati nell’articolo.
4. Paternità dell’opera
L’autore che invia il testo alla valutazione deve garantire che tutti coloro che
abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, alla realizzazione e alla
rielaborazione della ricerca alla base dell’articolo appaiano come co-autori, e che
abbiano dato la loro approvazione alla versione finale dell’articolo e alla
pubblicazione.
Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto.
5. Conflitto di interessi e divulgazione
Nel presentare il proprio contributo ad ArcHistoR, gli autori ammettono
implicitamente che non sussistono conflitti di interessi che potrebbero aver
condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte. Gli autori devono
inoltre indicare le eventuali fonti finanziarie della ricerca e/o del progetto grazie ai quali è stato possibile realizzare l’articolo.
6. Errori negli articoli pubblicati
Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un’inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente la Direzione della rivista, fornendo tutte le informazioni necessarie per segnalare le doverose correzioni.
 
GRATUITÀ DELLA PUBBLICAZIONE (APC-ASC)
ArcHistoR non chiede agli autori alcun costo per la pubblicazione e revisione degli articoli (APC-ASC)





























Events


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2022




Editoria e Architettura in Italia |17/11
Bookcity 2022

Park associati dialoga con Stoà, Panteon e ARK


17/11 from 19:00
at PARK HUB -Via Garofalo 31, 20133 Milano





PANTEON X ESTHIA |28/06


Progetto ESTHIA hosts Panteon Magazine of the latest issue of Panteon 4-5/Knowledge.


28/06 from 19:00
at ESTHIA - Via di San Francesco di Sales 1c , 00165 Roma






PANTEON X ERNO |16/06


Edicola ERNO hosts Panteon Magazine of the latest issue of Panteon 4-5/Knowledge.


16/06 from 18:00
at Edicola ERNO - Piazza Amerigo Capponi, 00193 Roma








L’editoria Non Affonda | 09/06


Spazio Eufemia hosts Panteon Magazine in conversation with Il Bugiardino Rivista.


09/06 from 19:00
at Spazio Eufemia - Via Ripa di Porta Ticinese 45, 20143 Milano










Reading Room meets Panteon | 07/06


Reading Room hosts the presentation of the latest issue of Panteon 4-5/Knowledge.


07/06 from 19:00
at Reading Room - Via Mincio 10, 20139 Milano 











NABA X Panteon | 23/05


Lecture at NABA, ARTI VISIVE II, modulo Curatela III,
led by Simona Malvezzi.


23/05  from 3:10
at Nuova Accademia di Belle Arti - Via Ostiense  92, 00154 Roma 

2021





Quasar X Panteon | 30/11


The Quasar Institute headquarters hosts the presentation of the latest issue of Panteon, the magazine dedicated to architecture published by the War research group. In particular, issue 3 focuses on the analysis of the capital's school buildings. Precisely for this reason, the institute has decided to promote a dialogue, an exchange of reflections, on schools within the school, starting from the assumption that the school is at the same time a place, space and community.
Guests of the event are Benedetto Todaro, Luca Garofalo and Jacopo Costanzo.


30/11  from 18:00
at Quasar Institute for Advanced Design in Rome - Via Crescenzio, 17/A, 00193 Roma 








New Generations Festival | 02/07


Panteon takes part of New Generations Festival. The event is curated by Gianpiero Venturini, on behalf of the New Generations Cultural Association, with the support of the Royal Academy of Spain in Rome, AC/E through their mobility programme PICE , and Open House Roma. The project, promoted by Roma Culture, has been awarded the public tender "Estate Romana 2020 – 2021 – 2022" promoted by the Department of Culture of Rome.


02/07  from 18:00
at Academy of Spain in Rome - Piazza di S. Pietro in Montorio, 3, 00153 Roma 







La bella Carta  | 15 /05


Panteon Playmat, a Panteon Magazine product, is presented in Rome at the exhibition spaces of the Contemporary Cluster.
Conceived and designed by , it was made in a single copy. Digitally printed on polyvinyl chloride by the Swiss company Forbo, it will remain on display in the spaces of Palazzo Cavallerin until May 27th.

In exhibition: Panteon Playmat | unicum - digital printing on pvc
(diameter 3.00 m - thickness : 2 mm)

15/05  from 18:00
at Contemporary Cluster - Via dei Barbieri, 7 Roma
Facebook event

2020








New Generations Festival  | 16-18 /12


All the events will be streamed live via newgenerationsweb.com live from the Real Academia de España en Roma 

The project has been awarded by the public tender "Estate Romana 2020 – 2021 – 2022" and is part of Romarama, a cultural programme promoted by Cultura Roma - Roma Capitale.








Periodica Ossessione #16 | 6 /11


Reading Room  x Radio Raheem Milano
in conversazione con Panteon Magazine

Tracklist by Panteon Magazine

ANTONELLO FASSARI
Roma di notte

WIM MERTENS
Struggle for Pleasure

FELLINI E L'EUR (DOCUMENTARIO LUCIANO EMMER 1972)

ANTONELLO VENDITTI
I Ragazzi Del Tortuga

MARCO PASSARANI
Earth's Heart

FRANCO BATTIATO
Per Elisa (Amore Tossico OST)

15/10  from 14:00 on Radio Raheem

Listen








La bella carta... finalmente a Roma | 15 /10


Inauguration of Edicola 518 corner and debates on independent publishing in Rome.
Curated by Edicola 518 and Cultivar.

h. 18.00
Dialoghi sulla fotografia e il design a cura di PanzooStefano Cipolla (Art director de L'Espresso) dialoga con:Paolo Cenciarelli (fotografo), Matteo Di Castro (Libreria Senza Titolo), Adele Marini (Libreria Marini), Giacomo Guidi (Contemporary Cluster), Mistaker (design studio), Francesca Pignataro (Art director)

h. 20.00
La biodiversità della carta romanaa cura di Edicola 518Antonio Brizioli (Edicola 518) dialoga con Alice Scornajenghi (Editrice di Ossì - Fanzine erotica), Agnese Porto e Giammaria De Gasperis (Editori di RVM magazine), Valerio Millefoglie (Direttore editoriale di Archivio Magazine), Francesca Pignataro (Art director di RVM e Ossì), Dionigi Mattia Gagliardi (Editori-in-chief di Nodes Journal), Valeria Guerrisi (co-fondatrice di Panteon).

Free Entrance

15/10  from 18:00
at Contemporary Cluster - Via dei Barbieri, 7 Roma
Facebook event



72 hours short circuit | 24/09 - 27/09


Giovedì 24:
h. 18.30: opening mostra “Living Shenzhen”. Introduzione di Michele BuontempoVenerdì 25:
h. 10 – 23: orario mostra
h. 18.30: “Cinacittà aperta”. Focus cinematografico a cura di Matteo AnastasiSabato 26:
h. 10 – 23: orario mostra
h. 18.30: “Short Circuit. Architettura, urbanistica e innovazione tecnologica in Cina”. Tavola rotonda con Paola Gregory, Francesca Berni, Elisabetta Canepa, Enrica di ToppaDomenica 27:
h. 10 – 18.30: orario mostra
h. 18.30: closing “Living Shenzhen”Gli eventi si terranno presso iGARAGE, Via Nomentana 331, 00162, RomaIscrizione obbligatoria inviando una e-mail a warehouse.architecture@gmail.comPromosso da: DGCC- MiBACT, ideato e organizzato da Open City Roma, MAXXI e Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia
Sponsor ufficiale: Menabrea
Media partner: Panteon Magazine

Free Entrance

24/9-27/9  from 18:30
at studioWAR - Via Nomentana 331, Roma 


       

2019



Panteon Talks #4 - magazine presentation


We meet again after a long summer break - this time we will be hosted by our lovely friends at Sinestetica. Join us for an open discussion about Roman architecture, contemporary publications and more. The fourth meeting of the series will be the last talk about 0/anacronismo.
Sinestetica is a space in the Montesacro district of Rome, where culture is promoted in a plural context. It is a place of exchange, where artists, musicians and writers meet to share their thoughts and present their work to curious guests - and we will do so!

Free Entrance

5/10/19  from 18:30
at Sinestetica - Viale Tirreno, 70 a/b, 00141 Roma





ArchiZines Review - New Generations Festival


We will be at MACRO ASILO for “ArchiZines Review”, a round table where different “archizines” will tell the stories behind their pages.
With Carnets, Malapartecafe, and filoferro. We will recount which ideas, projects, inspirations and emotions guide our work. We will be “open zines”! ArchiZines Review will be part of New Generations Festival: ATLAS of emerging practices: from 6th to 8th September, 20 international practices will gather to reflect on the future of the architect’s profession.

During these days the last work by New Generations and Itinerant Office : "ATLAS: being an architect in the 21st century”.

To attend the. event, please write an e-mail to general@newgenerationsweb.com
Entry is free, but seats are limited!

8/9/19  from 11:00
at MACRO ASILO - Via Nizza, 138, 00198, Roma
Facebook event






Panteon Talks #3 - magazine presentation


Third time’s a charm! We are honored to be presenting Panteon Magazine back to back with a lecture by the legendary Sandro Poli (SuperSudio). Panteon will be presented for the first time at MACRO ASILO. We will discuss Roman architecture, contemporary ideas and the moon! Our recent publication 0/anacronismo will be available to purchase at the event. Our open discussion platform will share and examine the meaning and intentions of Panteon Magazine. Come say hi, join us for a drink, and share your thoughts about Panteon.

Free Entrance

25/7/19  from 18:30
at MACRO ASILO - Via Nizza, 138, 00198, Roma
Facebook event





Panteon Talks #2 - magazine presentation


Our new series of talks continues! This time Panteon will be hosted at its new distribution spot in Rome: the wonderful CAMPO, a place to debate, study and celebrate architecture. We will continue talking about our recent publication 0/anacronismo, which will be available to purchase at the event. The talk, which will host Stefano Ciavatta as well as contributors of the magazine, will be a pretext to share and examine the meaning and intentions of Panteon Magazine. Come say hi, join us for a drink, and share your thoughts about Panteon.

Free Entrance

11/7/19  from 18:30
at CAMPO - Via della Marrana, 94, 00181 Roma
Facebook event




Panteon Talks #1 - magazine presentation


We are thrilled to announce our new platform of discussions regarding our latest publication 0/anacronismo called Panteon Talks. The first event will take place at the prestigious Palazzo delle Esposizioni and will introduce our magazine in its new distributing location: Bookstore del Palazzo delle Esposizioni. The talk, which will involve contributors of the magazine as well as guests at the event, will be a pretext to share and examine the meaning and intentions of Panteon Magazine. Come say hi, join us for a drink, and share your thoughts about Panteon.

Free Entrance

20/6/19  from 18:30
at Palazzo delle Esposizioni - Via Nazionale, 194, 00184 Roma Facebook event




Paper Town - magazine launch & round table


For the launch of issue #0, the garage will host a series of panels as a part of Open House Roma 2019 to present the project through a discussion between our contributers and invited guests. The talk, which will involve the participants at the event, will be a pretext to talk about the recent return of theory in architectural practice.
With Paper Town, we want to declare that theory is still an instrument of memory and vehicle of new ideas and projects, realized or not, also through apparently anachronistic operations such as the publication of a magazine or the decision to become heirs and custodians of a magazine fund.
On this occasion, the Passarelli magazine collection held at the Warehouse of Architecture and Research studio will be open for the public.

11/5/19  from 18:00
at Studio WAR - Via Nomentana 331, 00162, Rome
Facebook event



Mark
















Call For Papers



Panteon is an anachronistic venture: anachronistic is the content, anachronistic is the product, anachronistic is its use.

The protagonist is the architecture of the city of Rome, all built between 1911 and 1989 within the GRA, our contemporary city wall, whose analogies are arbitrary and questionable.

Panteon aims to be a platform for architectural debate using the city of Rome as a pretext, as an infinite warehouse from which to draw answers to a potentially infinite number of questions.

For each issue there is a call for papers published in the previous one, indicating the topic and the modalities of participation.

For each call for papers, the editorial board will choose up to four articles.




Panteon #6


The topic of the call is "A PA’. PASOLINI E ROMA’”


“I am a force of the Past. / My love lies only in tradition. / I come from the ruins, the churches, / the altarpieces, the villages / abandoned in the Appennines or foothills / of the Alps where my brothers once lived. / I wander like a madman down the Tuscolana, / down the Appia like a dog without a master. / Or I see the twilights, the mornings/over Rome, the Ciociaria, the world, / as the first acts of Posthistory / to which I bear witness, by arbitrary / birthright, from the outer edge / of some buried age. Monstrous is the man / born of a dead woman’s womb./And I, a foetus now grown, roam about / more modern than any modern man, / in search of brothers no longer alive”.*

Few men have been able to delve into the tumultuous depths of Rome, and interpret them, as well as Pier Paolo Pasolini did.

A century after his birth, Panteon pays homage to “Er Pasola” Roman by adoption with an issue dedicated to him. Tracing architectures and places inhabited, filmed, narrated, painted, lived and sung by the poet, an attempt will be made to compose an updated mosaic of Pasolini's Rome.


*P.P. Pasolini, Io sono una forza del Passato, in Mamma Roma. Racconto diario film, Rizzoli, Milano 1962.










1.
Ultima abitazione romana di Pasolini. Via Eufrate, 9, Roma, Street View, Google Maps, dati cartografici 2021.

3.
La Macchinazione, David Grieco, 2016. Dettaglio della locandina.

2.
P.P. Pasolini, Mamma Roma. Racconto diario film, Rizzoli, Milano 1962.

4.
Mamma Roma, Pier Paolo Pasolini, 1962. Veduta del quartiere Don Bosco in costruzione.


5.
Uccellacci e Uccellini, Pier Paolo Pasolini, 1966. Poiesi toponomastica al Monte delle Capre nella borgata del Trullo.




Panteon aims to be a platform for architectural debate using the city of Rome as a pretext, as an infinite warehouse to draw on answers to a potentially infinite number of questions.

For each issue there is a call for papers from which the editorial board will choose up to four articles.

Panteon is interested in the publication of articles that are consistent with the subject, and cover buildings erected within the GRA between 1911 and 1989.
The interpretation of the subject is free.
The building must be easy to be well photographed in most of its elements and parts (façades, courtyards, interiors).

Contributions will be selected on the basis of a 500-word abstract, in Italian and English, saved in .PDF format (Title_NameSurname.pdf), and including a short but significant selection of pictures and/or images. Files shall be sent to panteonmagazine@gmail.com specifying title, name, surname, and contacts in the text of the email and indicating as object Pasolini_title.
The deadline for the pre-selection is September 4th, 2022.
Papers selected will be communicated to each participant and on the official page www.panteonmagazine.com.
Articles shall not exceed 14,000 characters including spaces. They shall be saved and edited according to the regulations given.

Panteon has its own photographer and photo editor. Nonetheless, it is possible to send a selection of pictures. The board will take it into consideration and decide whether to use one or more pictures for the article. Credits for texts, drawings, and pictures will be aknowledged in the colophon of the magazine.




NORME REDAZIONALI rivista PANTEON

Panteon è una rivista a cadenza semestrale che pubblica articoli sulla città di Roma compresi entro l’arco temporale del Novecento (fino al 1989) e geograficamente compresi entro il Raccordo Anulare. Si tratta di articoli di critica di architettura che presuppongono ricerca scientifica e conoscenza dell’argomento di cui si prepara il contributo.



INDICAZIONI GENERALI

I testi vanno consegnati in formato MicrosoftWord (.doc, .docx).
Non si accettano pdf.
I contributi non devono superare le 14.000 battute (spazi inclusi, note incluse, bibliografia finale esclusa).
Le immagini sono foto scattate da un fotografo della redazione: non sono quindi da allegare al contributo.
Non si pubblicano disegni di nessun tipo o tabelle di alcun genere. È da consegnarsi, quindi, solo il testo.



CITAZIONI NEL TESTO

Si usano le virgolette «caporali». Se il testo della citazione supera le 4 righe, si va capo, si lascia una riga bianca e si inserisce il testo in un corpo minore (non in corsivo e senza virgolette di sorta) rientrato di 0,5 cm. Si va quindi a capo e si ricomincia il testo. Il testo in corpo minore deve essere dotato di nota.
Tagli all’interno del testo vanno segnalati con la partentesi quadra e i tre puntini […]. Termini che nella citazione non concordino fra loro o errori di grammatica si lasciano come tali con l’indicazione [sic]. Termini scritti male o elementi della frase mancante o spiegazioni di termini poco comprensibili si possono inserire fra parentesi quadre (es.: bedduzzo [i.e. bello])

Es.
L’architettura di Pellegrin, del resto, non è mai un’invenzione arbitraria, ma la conformazione necessaria che acquista la materia quando deve svolgere un compito preciso. In questo senso, Pellegrin era profondamente organico, lontano anni luce dai formalismi intellettualistici che caratterizzano gli anni della sua attività.

L’ombra del costruito. Non so se è quello che senza saperlo ho cominciato senza scopo a disegnare. Credevo di vedere forme abitabili nello spazio; un modo di godere della terra-pianeta da adulti; il parziale distacco dalle mammelle.
Non disegnai più per anni – non volevo più pretendere, da sciocco, di pensare ancora da architetto in un tempo che sa vivere male, senza luogo.
Pochi anni fa ho ricominciato a disegnare, ancora senza saperlo, il prima del possibile progetto, il luogo dove il progetto potrebbe accadere.
Era un visualizzare un frammento della fisionomia dell’universo pensabile?
Era un verificare se l’alienità (l’ARTIFICIALE) prodotta dall’uomo proiettata nella disponibilità dello spazio è meno aliena?
Non ho chiesto.
So che la faccia dell’aborigeno australiano e la sagoma dello STEALH coabitano volentieri nella
mia mente.
Forse sono due fasi del PRIMORDIALE; primordiale A e B.
Quei disegni sulle pareti possono anche essere visti come due primordiali messi insieme […]
Il mestiere di COSTRUTTORE è la realtà prevalente da millenni.
L’architettura che non è prevalente, non è risultato di mestiere, è risultato di impulso, di intento.
Impulso che può affiorare spontaneamente, ma più spesso è impulso indotto da una forte richiesta appoggiata da forte potere, o da grande porzione di amore.
L’Architettura non è parente della necessità, è impulso dovuto ad ambizione superiore che si estende ben oltre il potenziamento dell’individualità, si estende a segnare la terra o a coagulare in spazio costruito le intenzionalità di una Società Umana[1].

Pellegrin è convinto che l’architettura debba contenere il consumo incondizionato delle risorse e del territorio che il moderno ha assecondato. […]



CORSIVO

Si usa solo per termini stranieri non consueti nel vocabolario italiano.
Per i termini a cui si vuole imprimere enfasi: usare le virgolette singole alte ‘ ’



NOTE

A piè pagina (non in fondo)
Il richiamo si pone in apice.
Il richiamo va posto prima del segno di interpunzione (tranne nelle citazioni).



INDICAZIONI ARCHIVISTICHE

Nome dell’archivio/biblioteca storica (tra parentesi sigla da utilizzare nei casi successivi di documenti citati da quell’archivio), fondo, busta, carte/pagina.

Es. 1 Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana di Roma (BANLC), CORS. 34G-15: Registro de’ Chirografi de’ i sommi Pontefici Innocenzo XII e Clemente XI a Mons.re Lorenzo Corsini Tesoriere Generale della R.C.A. ora Papa Clemente XII felicemente regnante dall’anno MDCXCVI al MDCCVII), I, cc. 234v-235r.

Es. 2 Archivio di Stato di Roma (ASR), Camerale I – Giustificazioni di tesoreria, b. 367, fasc. 9 cc. n. n., ad diem: Giustificazione del 1711.

Es. 3 Biblioteca Malatestiana di Cesena (BM), ms. 164.31: C.A. Andreini, Memorie di Cesena cavate da Monumenti Antichi dà me D. Carl’Antonio Andreini Cesenate, e compilate in Nove Parti. Parte Terza, 1777, pp. 16-17.

Es. 4 BANLC, CORS 32C-12: Raccolta di scritture concernenti le Acque e la Diversione de due Fiumi di Ravenna Ronco e Montone negli anni 1717 e 1718 – 1725 al 1744, cc. 67r-71r: relazione di Giovanni Antonio Zane sulla diversione dei fiumi Ronco e Montone.

Es. 5 Archivio Storico Capitolino (ASC), Ripartizione V – Ispettorato Edilizio, 17575/1929, catena 1386.



BIBLIOGRAFIA

Si fa riferimento alle indicazioni internazionali riportate nel Chicago Manual Style.
Nello specifico, sono state apposte alcune modifiche nell’ordine di consolidare un metodo funzionale per il sistema bilingue della rivista. A seguire le indicazioni di merito:

  •  Nelle note a piè pagina si applicano le Shorted notes (Cognome autore anno, pagina/e). Se in due note, l’una successiva all’altra, si cita lo stesso articolo ma in pagine diverse usare: Ivi, pp. Se in due note, l’una successiva all’altra, si cita lo stesso articolo nella stessa pagina usare: Ibidem.

-  Il cognome dell’autore non si pone né in Maiuscoletto né in grande ma il formato resta normale.
Es. 1 Benincampi 2020, p. 36.

-  Più testi vanno divisi dal punto e virgola e posti nell’ordine dal meno recente al più recente. Nel caso ce ne fosse uno principale e gli altri di compendio usare dopo il primo l’espressione “cfr.”
Es. 1 Benincampi 2016, p. 42; Benincampi 2020, p. 36.
Es. 2 Benincampi 2018; cfr. Benincampi 2019, pp. 177-179.

-  Articoli senza autore si riportano per lungo in nota, seguendo le indicazioni della  bibliografia. Non andranno riportati nuovamente nella bibliografia finale
Es. 1 “La scuola «Giovanni Cagliero» in Roma”, Bollettino salesiano, LXI, 38 (1937), p. 22.

  • Nella bibliografia finale si applica la full citation. Non bisogna quindi riportare il numero della pagina eventualmente citata nel testo ma il numero di pagine componenti l’articolo (nel caso di libri non si riportano mai le pagine). I TESTI VANNO INSERITI IN ORDINE ALFABETICO. In caso di più contributi dello stesso autore, si mettono in ordine di datazione dal meno recente al più recente.

-       Monografie: Autore, Titolo, luogo: editore, anno

Benincampi, I. Trasformazioni del porto di Fano nel XVIII secolo. Dalla «speranza della felicità» alla «consueta disgrazia di tutte quasi l’opere publiche», Roma: Ginevra Bentivoglio Editoria, 2018.

Benincampi, I. Senigallia durante la Restaurazione. Iniziative ed esiti dell’architettura pubblica «quante volte V. E. R.ma si degni convenirvi», Roma: Ginevra Bentivoglio Editoria, 2019.

-       Voci in Dizionari: Autore, “Titolo”, in Titolo della collana, luogo: editore, anno (volume), sub voce.

Benincampi, I. “Vaj, Andrea Benedetto”, in Dizionario Biografico degli italiani, Roma: Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, 2020 (v. 97),sub voce.

-       Contributi in opere collettive: Autore, “Titolo”, in Titolo volume, (eventuale numero volumi), ed. Nome Curatore, luogo: editore, anno, (eventuale numero del volume in numeri romani): pagine

Benincampi, I. “Giuseppe Boschi «sulla scorta degli autori più celebri che hanno scritto sopra l’architettura»”, in Giuseppe Boschi, «pittore ed architetto faentino», ed. I. Benincampi, Ginevra Bentivoglio Editoria, Roma 2020, pp. 31-59

Benincampi, “Est modus in rebus. The novelty of late baroque Romagna fishery architecture in papal trading system”, in Analysis, Conservation, and Restoration of Tangible and Intangible Cultural Heritage, 2 voll., ed. Inglese, A. Ippolito, Hershey, PA (USA): IGI Global, 2018 (2019): 23-50.

Benincampi, I. “Opere di «pubblica felicità» a Fano nel Settecento. Vanvitelli, Buonamici e la torre comunale”, in L’incostante provincia. Architettura e città nella Marca pontificia. 1450-1750, ed. M. Ricci, Milano: Officina Libraria, 2019: 177-194.



-       Contributi in Rivista: Autore, “Titolo”, Nome rivista, Annata (in numeri romani), numero fascicolo (Anno): pagine. Potrebbero mancare alcuni dati (annata o fascicolo). Se assenti, non li inserire. Per i giornali vale lo stesso principio, sostituendo ai dati complementari la data di uscita del giornale fra parentesi tonde.
 
Benincampi, I. “Una Provincia ‘alla moderna’ o quasi. Il rinnovamento settecentesco della chiesa di San Domenico di Ravenna”, Bollettino d’arte, CI, 32 (2016): 41-60.

Benincampi, I. “Uno scorcio sul governo papale attraverso la «pianta del Palazzo Apostolico, e Magistrale della Città di Fano»”, Nuovi Studi Fanesi, 30 (2018): 205-224.

Benincampi, I. “La chiesa del Suffragio di Ravenna. Da Francesco e Carlo Fontana alle opere di consolidamento di Camillo Morigia”, Studi e ricerche di Storia dell’architettura, III, 6 (2019): 56-73.

Benincampi, I., Gambuti, E. “«Comeche quest’Opera forma Epoca per l’Invenzione». I Bracci e il risarcimento del ponte «della Schieggia detto Botte d’Italia» nel primo Ottocento”, Materiali e Strutture, IX, 18 (2020): 109-124.

Calandra, R. “Nuova urbanistica per la nuova Messina”,Notiziario di Messina (18 dicembre 1946).

 
-       Contributi in Atti di Convegno: Autore, “Titolo”, Nome convegno, proceedings (eventuale numero volumi), ed. Nome Curatore, luogo: editore, anno (eventuale numero del volume in numeri romani): pagine

Benincampi, I. “Fra funzione e celebrazione: Pesaro e la «porta di Fano» di Giuseppe Missirini”, in CIRICE 2020. La città palinsesto. Tracce, sguardi e narrazioni sulla complessità dei contesti urbani storici, proceedings (2 voll.), ed. F. Capano, M. Visone, Napoli: Federico II University Press, 2021 (I): 625-632.

Benincampi, I. “Roman Baroque Models and Local Traditional Construction. The Sanctuary of St. Ignatius of Loyola and its dome”, in Actas del Décimo Congreso Nacional y Segundo Internacional Hispanoamericano de Historia de la Construcción, proceedings (3 voll.), Madrid: Istituto Juan De Herrera, 2017(I): 175-184.

Benincampi, I. “Per salvaguardare la memoria della città. Nicola Salvi e la cappella Bolognetti di Roma”, in 3rd ISUFITALY International Congress – Learning from Rome: historical cities and contemporary design, proceedings, ed. A.I. Del Monaco, P. Carlotti, Roma: U+D edition, 2018: 234-245.

Benincampi, I. “Architects and Institutions in the construction of the new city of Cervia”, in Building Knowledge, Constructing Histories,6th International Congress on Construction History, proceedings (2 voll.), ed. I. Wouters et alii, London: CRC Press, 2018 (I): 111-118.


-       Contributi on-line: Autore, “Titolo”, indirizzo internet (data di consultazione)

Benincampi, I. Il cardinale Niccolò Perrelli (1696-1772) burocrate esemplare della Camera Apostolica e committente per caso, Roma 2020”: https://www.giornaledistoria.net/ (2021/01/16).


Per i casi assenti, verificare le indicazioni riportate in:

https://www.chicagomanualofstyle.org/tools_citationguide/citation-guide-1.html



ULTERIORI RACCOMANDAZIONI

-      Eliminare le d eufoniche.
-      Doppi nomi di persona vanno scritti in bibliografia puntati e senza spazio:
Es. I. Benincampi, “South African Colonial Architecture and the case of Durban City Hall. An integration of different European architectural cultures”, in L'architettura delle città. The Journal of Scientific Society Ludovico Quaroni. UNESCO-Chair Series #4. Durban A Cogent African City, ed. A.I. Del Monaco, L. Jian, Y. Luckan, B. Tecle Misghina, Roma: Nuova Cultura, 2018: 47-56.

-      In caso di molteplici curatori o autori (più di tre), mettere solo il primo con la scritta “et alii”:
Es. I. Benincampi, “South African Colonial Architecture and the case of Durban City Hall. An integration of different European architectural cultures”, in L'architettura delle città. The Journal of Scientific Society Ludovico Quaroni. UNESCO-Chair Series #4. Durban. A Cogent African City, ed. A.I. Del Monaco et alii, Roma: Nuova Cultura, 2018: 47-56.

-     Anni: Ottocento, anni Sessanta, il Sessantotto, il XX secolo. Non scrivere mai, ad esempio, «anni ‘30» ma scogliere sempre in «anni Trenta».

-     Numeri: Scritti in lettere in contesti discorsivi (cifre tonde e di media lunghezza); in cifre nei testi a carattere scientifico e nei contesti in cui le cifre hanno particolare rilievo.

-      Sigle: Iniziali e alfanumeriche, maiuscolo senza puntini  
Es.GRA, SDO, NIA, SIT, STA, SRTO, ATM, ATAG, ATAC, ATER, FIAT, PRG.

-     Quando si cita un personaggio storico per la prima volta si inserisce la data di nascita e di morte.
Es. «L’architettura del tardo barocco è stata segnata da Carlo Fontana (1638-1714), il quale ha diretto per anni l’Accademia di San Luca».

-      Non si usano mai le sigle per indicare i nomi propri di persona.
Es. “Pier Paolo Pasolini” NON va mai citato nel testo come “PPP”.

-     Le sigle di istituzioni o enti vanno inserite la prima volta fra parentesi tonde dopo la identificazione per esteso del nome. Successivamente, si può citare solo la sigla.
Es. «L’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale di Roma (ATER) è stata una struttura burocratica fondamentale nella gestione e nello sviluppo urbanistico dell’Urbe. L’ATER ha infatti presieduto alla realizzazione di numerosi quartieri popolari».


VERSIONE INGLESE

  • PARAGRAFI: sono tutti rientrati, tranne l’infratesto.

  • CITAZIONI: tra virgolette basse; tutto il resto tra apici singoli.

  • ABBREVIAZIONI: Ibid. (anche al posto di ivi).

  • DATE: 19th century, 20th century.

  • SPELLING: Metre, centimetre, kilometre, centre






[1] Pellegrin 1992.